Ora e Sempre presentato dal regista Silvano Agosti

Martedì 16 ottobre alle ore 20,30 all’interno della nostra rassegna sul ’68 non poteva mancare il documentario, distribuito da Istituto Luce, “ORA E SEMPRE – RIPRENDIAMOCI LA VITA” di Silvano Agosti uomo di cinema, autore, scrittore, montatore, instancabile provocatore dell’immaginario che di quel decennio è uno degli sguardi più incisivi. Ricordiamo fra gli altri il suo splendido documentario “D’amore si vive”.
Agosti sarà presente in sala per presentare la pellicola introdotto dal regista Davide Montecchi

ORA E SEMPRE è il racconto di un decennio, quello tra il 1968 e il 1978, che ha sconvolto il mondo e l’Italia ed è stato uno dei film-caso dell’ultimo Festival di Locarno, dov’era presentato Fuori Concorso e ha mosso un dibattito vivacissimo e un lungo applauso.

Programma

ore 20,30 Buffet / Aperitivo
ore 21,00 Introduzione di Silvano Agosti
ore 21,10 Proiezione del documentario ORA E SEMPRE RIPRENDIAMOCI LA VITA
ore 22,30 Davide Montecchi intervista Silvano Agosti

Ingresso 8 euro

E’ possibile prenotare il biglietto presso la biglietteria del Cinema Fulgor dalle ore 16,30 alle ore 21,30 o chiamare lo 0541/709545 negli stessi orari, fino ad esaurimento posti.


_____________________________________________________

1968/1978, dieci anni che hanno sconvolto un mondo. Un movimento mondiale di idee, parole, corpi, lotte, conquiste sociali. E che hanno assistito a contraccolpi violenti, paurose reazioni. Anni in cui l’Italia è riuscita a essere protagonista internazionale, della rivoluzione e della reazione. E che in Italia hanno avuto un ‘testimone oculare’, con la sua camera, il suo sguardo, tutti i suoi sensi, particolare e particolarmente presente, di nome Silvano Agosti: regista, montatore, Autore, esercente, scrittore, agitatore culturale. Un uomo di cinema come pochi organico e unico nella sua ricerca. Un anti-maestro nella cui sala cinematografica romana sono cresciuti centinaia di cinefili, di tutte le età. Ora e sempre riprendiamoci la vita riporta alcuni dei grandi fatti e momenti che hanno immortalato un decennio cardine, controverso, realmente epocale della nostra cultura. Ma non restituisce una semplice cronologia, né una nostalgia. Da queste immagini, volti, voci, emerge una mancanza urgente. Che non riguarda solo i numeri ’68-’78, ma forse di più il nostro presente. Il film racconta un’energia – e come film regala una potente forza visionaria – che oltre le controversie e i dibattiti ancora vigenti, oltre la Storia, è bene ritrovare perché la nostra domanda di partecipazione, di diritti, di desideri personali e sociali, di sogni, non sembra certo essersi spenta.

“Sono stati anni di meravigliose conquiste sociali delle quali non esiste quasi traccia alcune nelle cronache ufficiali – sottolinea il regista- perché misteriosamente quel glorioso periodo di lotte è stato quasi interamente sepolto sotto il marchio di “Anni di piombo”. Sono stati necessari 40 anni di malgoverno per cancellare tutte queste importanti vittorie. Ma un fondamentale risultato di quegli anni non potrà mai più essere cancellato. I movimenti di quel decennio, coinvolgendo gran parte della società, hanno visto lentamente infrangersi il principio id autorità”.

Ora e sempre riprendiamoci la vita è prodotto da Edizioni L’Immagine, ed è distribuito in Italia da Istituto Luce Cinecittà che lo porterà prossimamente sugli schermi.

  • martedì 16 ottobre 2018
    Sala Federico
    21.00
true
Dettagli Film