Il Posto delle Fragole – Colazione e film al Fulgor

Omaggio ad Ingmar Bergman
Domenica 18 novembre

IL POSTO DELLE FRAGOLE una delle pellicole più note del cineasta scandinavo, un road movie catartico e intriso di rimpianti per una giovinezza e una felicità oramai lontanissime, per una vita che sta inevitabilmente volgendo al termine. Il viaggio esistenziale del professor Isak Borg (un commovente Victor Sjöström), così intrinsecamente rivolto al passato, rivela ancora oggi una inscalfibile vitalità narrativa ed estetica.

Programma

10,00 Colazione
10,30 Proiezione del film IL POSTO DELLE FRAGOLE

Ingresso a tutti gli spettacoli + colazione

6 euro

I biglietti potranno essere acquistati direttamente presso la biglietteria del Cinema Fulgor negli orari di apertura fino alle 21,00 o prenotati chiamando lo 0541-709545 dalle 16.30 alle 21 non oltre.

______________________________________________________

Anziano professore di medicina, Isak Borg si reca da Stoccolma all’Università di Lund al fine di ritirare un premio per il cinquantesimo anniversario della sua carriera di insigne batteriologo. Il viaggio in macchina, in compagnia della nuora, diventa l’occasione per un ripensamento sulla propria esistenza, una amara, ma forse salvifica messa a fuoco dei propri fallimenti.
Capolavoro del Bergman anni Cinquanta, Il posto delle fragole è un road movie esistenziale, colmo di spunti, spesso doloroso, brillante da un punto di vista formale come non era stato nessun altro titolo del regista fino ad allora. A dispetto del tema, la ricerca di un tempo che si sa perduto, siamo di fronte ad un lavoro conciliato con la vita, a tratti anche sereno, una riflessione sull’importanza capitale degli affetti e dell’apertura verso il prossimo portata avanti da un regista di neanche quarant’anni di età. Il nodo, squisitamente bergmaniano, della nostalgia per la giovinezza ha qui uno sviluppo differente rispetto ad altre opere precedenti e anche successive, quasi l’autore ammettesse la possibilità di poter tornare indietro, di poter cambiare ciò che è stato. Al centro rimane, infatti, la figura del cambiamento, di una vera trasformazione, da parte di un uomo che riesce a scalfire la propria maschera di indifferenza poco prima di addormentarsi per sempre: straordinariamente efficaci e mai così chiare, nella loro simbologia, le sequenze dei sogni-incubi. Probabilmente si tratta del film-bilancio per eccellenza, sicuramente di una pietra miliare del cinema, citato, rifatto, imitato, ma mai eguagliato.

  • domenica 18 novembre 2018
    Cinema Fulgor
    10.00
true
Dettagli Film